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| Silvio Berlusconi con una statuetta che lo riproduce a Porta a PortaPhoto: Ansa |
un cavaliere neofidanzato ma vecchio e stanco (ché vecchio in sé non è un difetto politico, ma vecchio&stanco sì) si è lasciato andare, nello studio avvolgente del suo amico vespa, ad una serie di elucubrazioni e affabulazioni degne di miglior causa. a un certo punto (se non stavo sognando) ha pure accennato al PD come al "primo partito", vanificando la sua stessa campagna elettorale. poi si è sperticato nell'elogio delle amazzoni, da lui affettuosamente definite "le mie giovani deputatesse", assidue nella presenza in aula e nelle attività legislative.
a chi vagheggia di cambiare la nostra costituzione per renderla meno parlamentaristica e più dirigista, segnalo che a porta a porta silvio ha detto che il presidente del consiglio ha poco potere, mentre lui vuol nominare e rimuovere ministri, fare DL senza vaglio di costituzionalità del presidente della repubblica né conversione in legge parlamentare. insomma vuole gli ukase, gli editti presidenziali dell'amico putin. a questo punto tanto vale che nomini pure i giudici, e la tripartizione dei poteri del vetusto montesquieu è servita...insomma, con la recessione tornano gli anni trenta.
silvio, sei impareggiabile, hai sfondato in tanti campi, di te si è perso lo stampo. ti vogliamo bene. ma ora basta.
